Progetti Standard

Progetto Standard
CEOMED
Employing circular economy approach for OFMSW management within the Mediterranean countries
B – Orientare sfide comuni per l'ambiente
B. 4 – Tutela dell'ambiente, adattamento e mitigazione degli effetti del cambiamento climatico
B.4.2 – Gestione dei rifiuti

Optimization oriented towards sustainability (Regione Andalucía, Spagna)

Università di Napoli Federico II (Regione Campania, Italia)
- Referente: Luigi Frunzo
  E-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
- Referente: Stefano Papirio
  E-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

  • Spanish National Research Council – CSIC (Regione Andalucía, Spagna)
  • Democritus University of Thrace- Department of Environmental Engineering (Regione Anatoliki Makedonia - Thraki, Grecia)
  • The University of Jordan (Regione Amman, Giordania)
  • Centre of Biotechnology of Sfax (Tunisia)

Giordania e Tunisia al centro delle attività di CEOMED, in particolare nelle città di Amman e Sfax. È qui che le azioni del Programma ENI CBC MED immaginano di progettare nuovi piani di gestione dei rifiuti prodotti dai mercati locali all'ingrosso di frutta e verdura. Si tratta di bancarelle all’aperto sempre più diffuse per via dell’aumento della popolazione, dell'urbanizzazione e del turismo. Con il progetto, dunque, si mira a ridurre la produzione di rifiuti urbani, promuovendo la raccolta differenziata alla fonte e lo sfruttamento ottimale della componente organica attraverso il recupero di energia ed il riciclo delle sostanze nutrienti. Inoltre, tra gli obiettivi di CEOMED, c’è la formazione di stakeholder locali (consumatori, venditori, il settore informale della raccolta dei rifiuti, studiosi, agricoltori, personale tecnico e amministrativo) affinché tutti abbiano le conoscenze e le competenze per contribuire a migliorare la gestione sostenibile dei rifiuti nei mercati esistenti.

Ogni azione parte da un’idea di approccio circolare: la frazione organica dei rifiuti provenienti dai mercati viene trattata con un processo biologico (digestione anaerobica) utilizzando il digestato come fertilizzante nelle aziende agricole che forniscono prodotti freschi ai mercati locali. Il risultato è, in primis, una metodologia specifica sviluppata per la raccolta, la separazione e lo sfruttamento efficiente dei rifiuti direttamente dai mercati locali all'aperto. Così facendo, le previsioni sono di 750 tonnellate all’anno come capacità totale di riciclo e 1.500 tonnellate di rifiuti biodegradabili riutilizzati come fertilizzanti. Con il progetto, inoltre, si guarda lontano e si pianifica sia l’installazione di 2 digestori anaerobici pilota per la valorizzazione dei rifiuti organici nei mercati all'ingrosso di frutta e verdura ad Amman e Sfax, sia l’attivazione di 2 nuovi piani per la gestione integrata degli scarti.

  • Imprenditori del mercato locale
  • 500 aziende che utilizzano quotidianamente i mercati per acquistare e vendere prodotti freschi
  • 2.500 clienti giornalieri
  • Personale tecnico ed amministrativo dei comuni di Amman e Sfax
  • Agricoltori locali
01-09-2019
31-08-2022
3.1 milioni di euro

Università di Napoli Federico II (Campania): € 374.146,90

-
Torna all'inizio del contenuto